Blog
23/07/2018

Il souvenir di filati di origine naturale e filati lurex: l’Arazzo

Tra i souvenir che si possono regalare, quelli che si possono anche acquistare per se stessi, spicca sicuramente l’arazzo.

Questo è un oggetto forse non ancora molto diffuso, ma che consente di avere davvero un pezzo di storia all’interno della propria casa.

Che cos’è l’arazzo

Molte persone potrebbero non sapere che cosa sia un arazzo, e sarà quindi bene chiarire che cosa si intenda con questo termine.

L’arazzo viene inteso come una vera e propria forma d’arte. Esso necessita dell’utilizzo di filati, in quanto è un’opera tessile.

Può essere realizzato a mano utilizzando un telaio, e vede la presenza di un tessuto dominante e di una serie di ricami che consentono di rappresentare paesaggi, figure e scene d vita.

Diversamente da molti altri elementi costituiti in tessuto, l’arazzo viene costituito allo scopo di rivestire le pareti.

Originariamente gli arazzi vedevano anche la presenza di un disegno preparatorio, che si chiamava “cartone”, il quale veniva realizzato da un vero e proprio pittore.

Il nome di arazzo deriva comunque dalla città francese di Arras, nella quale, già durante il Medioevo, vennero prodotti i primi arazzi.

La funzione dell’arazzo

Oggi gli arazzi, che vengono spesso anche acquistati come souvenir, hanno una funzione estetica e decorativa.

Originariamente, invece, essi vennero utilizzati anche allo scopo di isolare a livello termico le stanze, soprattutto durante la stagione invernale.

Inoltre, essi erano molto più “agili” rispetto ai quadri, in quanto potevano essere trasportati facilmente.

La storia dell’arazzo

Come si è potuto capire, l’arazzo è un tipo di oggetto che veniva utilizzato con scopi precisi, e che nel tempo ha anche acquisito quella che è una funzione decorativa.

Gli arazzi più antichi che sono stati ritrovati appartengono all’Egitto e alla Grecia, anche se essi furono un tipo di arte presente anche in molte altre zone del mondo, come le Americhe e il Giappone.

In Europa gli arazzi iniziarono ad avere una diffusione capillare a partire dal XIV secolo, partendo dalle zone come la Germania e la Svizzera, per arrivare anche in Olanda e in Francia.

Esistono, inoltre, scuole molto famose per la produzione di arazzi, come quella fiamminga: esempi di quest’arte sono presenti ad esempio al Museo di Cluny di Parigi, con il ciclo di arazzi dedicati alla Dama e all’Unicorno.

Nella collaborazione tra pittori e artisti dell’arazzo si possono ritrovare anche nomi particolarmente noti, come quello di Raffaello, Paul Rubens, Pablo Picasso e Joan Mirò.

Gli arazzi in Lurex

Esiste una particolare tecnica relativa alla produzione degli arazzi, che è quella dedicata al Lurex.

In generale, con questo termine si fa riferimento ad un vero e proprio marchio, che è stato inventato dalla Dow Bandische Company fin dagli anni Quaranta.

Esso, infatti, si riferisce ad un filato che ha un aspetto metallico e lucente. Anche nell’intrecciare quelli che sono i ricami che possono portare alla creazione di un arazzo si utilizza spesso questo tipo di filato, che viene realizzato grazie alla presenza di uno strato di alluminio vaporizzato.

0 commenti

Non ci sono ancora commenti su questo documento.

Commenta per primo Clicca qui.

 
Vi siete mai chiesti quali potessero essere le origini dell’arazzo e dell’arte che prevede l’utilizzo dei tessuti come elemento decorativo? Gli arazzi sono molto apprezzati da tantissimi estimatori, e possono...
 
Vi piacerebbe acquistare delle palle di Natale in ceramica, in modo da rendere davvero unico il vostro albero, ma non sapete a quale stile rivolgervi? Sappiate che esiste un luogo...
 
Città di arte e cultura per eccellenza, Firenze è ricca di tesori e meraviglie ed è impossibile tornare a casa senza aver acquistato alcuni souvenir come ricordo della vacanza trascorsa...
 
Portare a casa dei souvenir in ricordo di un’esperienza di viaggio vissuta è la cosa più normale e più usuale che ognuno di noi non manca di fare, una sorta...
 
Chi non ha mai ricevuto un souvenir nella propria vita? Esso è un regalo, più o meno gradito, che tutti si sono ritrovati in casa almeno una volta nella vita....
 
Tra i souvenir che si possono regalare, quelli che si possono anche acquistare per se stessi, spicca sicuramente l’arazzo. Questo è un oggetto forse non ancora molto diffuso, ma che...
 
Leone di San Marco – Venezia Per Leone di San Marco o Leone Marciano o Leone Alato si intende la rappresentazione simbolica dell’evangelista san Marco, raffigurato in forma di leone...
 
L’arazzo è una forma di arte tessile che si pone a metà strada tra l’artigianato e la rappresentazione artistica. Tecnicamente è un tessuto a dominante di trama (poiché a lavoro...
 
  La Pietà Bandini , Pietà Fiorentina, o del Duomo/dell’Opera del Duomo, è una scultura marmorea (h. 226 cm) di Michelangelo Buonarroti , databile al 1547-1555 circa e conservata nel Museo dell’Opera del Duomo...
 
                Le Cappelle Medicee sono ai nostri giorni un museo statale di Firenze e luogo di sepoltura della famiglia Medici, ricavato da alcune...
 
La fama di queste quattro imponenti statue (riproduzioni in vendita su Gingershoponline ) è dovuta soprattutto al suggestivo e potente stato incompiuto. I nomi delle quattro sculture vennero stabiliti solo nell’Ottocento,...
 
La statua della  Nike di Samotracia venne scolpita a Rodi in epoca ellenistica per commemorare la vittoria della lega delio-attica nella battaglia dell’Eurimedonte, in cui il re siriano Antioco III combatté contro un’alleanza...
 
La Pietà di Michelangelo è una scultura marmorea (altezza 174 cm, larghezza 195 cm, profondità 69 cm) di Michelangelo Buonarroti, databile al 1497-1499 e conservata nella basilica di San Pietro in Vaticano a...
 
Quando si viene a Firenze non mancano i posti da visitare. Uno di questi è sicuramente il giardino delle Rose. Il giardino delle Rose a Firenze è un parco nella...
 
Riassunto
 
Riassunto
 
Riassunto
 
Riassunto